Collaborazione europea con

Mercoledì, 20 Luglio 2016 14:21

Visto gli ultimi accadimenti, l'associazione DECIBA, emette un comunicato stampa rivolto a tutti i risparmiatori della banca MPS.

Giovedì, 16 Giugno 2016 15:04

Dopo la trasmissione Repotr,
la CONSOB di Vegas e la BANCA d’ITALIA
finiscono davanti alla Commissione del Parlamento Europeo
per iniziativa di DECIBA


L’Associazione D.E.C.I.BA (Dipartimento Europeo Controllo Illeciti Bancari), ha presentato una petizione alla Commissione del Parlamento Europeo, per chiedere alle istituzioni comunitarie un intervento forte e deciso contro la CONSOB e la BANCA d’ITALIA, che con le loro azioni ed omissioni non hanno tutelato i risparmiatori italiani, che hanno visto svanire 2 miliardi di euro investiti in titoli “spazzatura” emessi da banche che detengono le quote azionarie di Banca d’Italia (un conflitto di interessi più evidente è difficilmente immaginabile).
Sono circa 130mila i risparmiatori “ingannati” dai prospetti informativi, da cui la CONSOB aveva fato togliere l’unica informazione che avrebbe potuto avvisarli sul grave rischio che correvano.
Per il Presidente DECIBA, Dr. Gaetano Vilnò: “Per gli italiani i danni economici generati dal sistema bancario sono peggiori della somma delle calamità naturali che hanno colpito il Paese negli ultimi decenni; ma a differenza di terremoti ed alluvioni non solo erano evitabili ma sono stati voluti e pianificati. Visto che in Italia chi deve intervenire è colluso o fa finta di non vedere, DECIBA si è rivolta direttamente alla Commissione del Parlamento Europeo, perché è indispensabile ed urgente che le istituzioni UE intervengano in modo deciso per fermare l’attuale il far-west finanziario, che vede le banche italiane agire impunemente a danno dei risparmiatori indifesi.”
E' possibile sostenere la petizione presentata da DECIBA accedendo all'area “petizioni” sul sito del Parlamento Europeo (Portale delle petizioni).

 

 

Chairman of the Committee on Petitions European Parliament B-1047 BRUSSELS


The undersigned hereby petition signatories, all members of the Association D.E.C.I.BA (European Banking Department illicit control), established in Italy, 43121 Parma, Via Barilla # 21, require the initiation of an investigation by the Community institutions regarding:
1)conflicts of interest existing between Italian banks and supervision and control that the same should be done by the Bank of Italy S.p.a. :
2) responsibility of CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), for damages suffered by savers following the revocation of the decision to include in the prospectus of financial products designed to collect public savings, of "probabilistic risk Scenarios".
 With reference to point 1)
In the Republic of Italy, have been entrusted to the Bank of Italy S.p.a. tasks of supervision and control on the activity of banks and financial intermediaries, supervising the observance of legislation (Legislative Decree 385 of 1 September 1993, better known as TUB "banking law"), with the power to issue rules for client protection in their dealings with banks and financial intermediaries. Bank of Italy Spa and a joint stock company, which counts among its members at the April 30, 2016 n. 101 banks and insurance companies (all subjects which should be supervised by the same bank of Italy Spa); including the shares of Unicredit s.p.a and Intesa San Paolo S.p.a. for a total of about 42% of the share capital. From what has just been exposed emerges a glaring conflict of interest; in fact, it seems paradoxical that the subject proposed in Italy the auditing and supervision (with sanctioning powers) of banks and financial service providers, both composed exclusively by individuals who should control and monitor; circumstance that could affect impartiality that the Bank of Italy is called upon to guarantee. Determined that the Bank of Italy to establish quarterly "wear rate (rate at which the interest demanded by banks and financial intermediaries are usurers), and that this determination takes place taking information directly by banks, it is clear that banks (all members of the Bank of Italy Spa), determines the rate of wear and tear that will be indicated by the Bank of Italy Spa. In conclusion in addition to further emphasize the character of turbidity that surrounds how following (conflict of interest), we wish to extend a clarion call to the designated person because the checks are started Rite concerning procedures for determining threshold wear rates and interest rates, hoping a clear intervention clarifier aimed at excluding those banks from the process of definition of the aforementioned "wear rate".
With reference to point 2)
 In Italian Republic CONSOB is called, among other things, to perform the following tasks:
regulate the provision of services and investment activities by intermediaries, the disclosure requirements of the companies quoted on the regulated markets and operations of public saving;
authorize prospectuses for public offerings and offering documents relating to takeover bids, the operation of regulated markets, the inscriptions on GME's investment firms;
monitor the market management companies and on transparency and orderly trading as well as the transparency and fairness of the conduct of intermediaries and financial advisors;
With CONSOB communication, to protect investors and make them aware of the risks of their investments (over in order to align itself with the competent bodies at the ongoing reflections), stated that: "... to demonstrate the risk profile of complex structures, it is useful that the agent produces the customer also the results of analysis of returns to be conveyed through simulations performed according to objective methodologies (i.e. respectful of the principle of neutrality at risk)". (page 7, paragraph 1.5, CONSOB communication No. 9019104 of March 2, 2009). (annex 1)
The same CONSOB, with briefing note n° 11038690 of May 3, 2011, available to the non-application of the provision which envisaged communication to savers of "probabilistic scenarios of risk" by failing to understand the risks associated with investments offered by banks. (annex 2)
Acting as above, thousands of Italian savers were induced to purchase securities (mainly bonds), not intended to be reimbursed, issued by banks in serious trouble economy.
The damage suffered by Italian savers who have signed debt issued by banks, whose prospectus contained no indication of "probabilistic scenarios of risk" (given the CONSOB put that ban given), amount to several billion euros. 
WE ASK
    The Committee on Petitions of the European Parliament the European institutions so that bodies:
check and sanction, the conflict of interest involving Bank of Italy Spa composed entirely of members who are recipients of the checks that that the Bank of Italy should operate;
2) check, sanction, CONSOB's behavior that has revoked the obligation to include in the prospectus for the depositors of "probabilistic risk scenarios". 
We enclose the following documents:1) Consob communication n. 9019104, 2 march 2009;2) Consob note n. 11038690, 3 may 2011;
For any communications you provide the following address: D. E.C.I.BA – Italy, Parma (43121), Via Barilla n. 21

Lunedì, 25 Gennaio 2016 16:20

Deciba, Dipartimento Europeo di Controllo sugli illeciti bancari presenta il congresso nazionale 2016 presso l’Hotel Atlantic di Riccione, per parlare di tutte le misure giudiziarie che è possibile prendere nei confronti degli istituti di credito

Deciba rende noto

Banche sotto attacco da parte di speculatori e dipartimenti di controllo che non sorvegliano le speculazioni interne: un meccanismo malato che finisce per minare l’economia reale a cui, in realtà, è possibile ribellarsi. Alla luce dei nuovi scandali che hanno coinvolto quattro banche, commissariato altre 16 e mandando in fumo i risparmi di moltissimi cittadini, l’Associazione no-profit Deciba, Dipartimento Europeo di Controllo sugli illeciti bancari, ha il piacere di invitare giornalisti, risparmiatori e imprenditori romagnoli al congresso nazionale 2016 che si terrà presso l’Hotel Atlantic di Riccione, per parlare di tutte le misure giudiziarie che è possibile prendere nei confronti degli istituti di credito anche di fronte al nuovo decreto bail-in che mette a rischio non solo azionisti e obbligazionisti, ma anche i conto – correnti di aziende che fatturano e che hanno un saldo contabile di oltre 100 mila euro.

Deciba è la prima associazione ad aver ottenuto in sede giudiziaria la sospensione di un’asta giudiziaria, riuscendo a dimostrare il rapporto tra causa ed effetto tra “usura bancaria” e “morosità” del debitore. E’ diventata così in breve tempo l’associazione con la migliore reputazione in Italia, prestando attività di consulenza a numerosi studi legali e intervenendo anche in trasmissioni televisive su reti nazionali.

Deciba Professional

Durante il congresso verrà messa in evidenza l’illiceità della vendita di determinati prodotti finanziari in relazione alle norme vigenti. A tal proposito verranno presentate le contromisure offensive che è possibile portare avanti per un contenzioso giudiziario efficiente e veloce. A tal proposito verrà anche presentata Deciba Professional che si avvale di decine di professionisti attivi su oltre 40 province che verranno estese a 110 entro i prossimi tre mesi.

Il software che fa tremare le banche

Strumento importantissimo su cui si baseranno le perizie Deciba è un nuovo software di calcolo chiamato IADE, aggiornato e opportunamente testato che permette l’analisi di un contratto con un margine di errore pari a zero. Il software è interamente elaborato da DECIBA.

Venerdì, 31 Gennaio 2014 00:00

VIADANA (MN), 31 gennaio 2014.

In data 20.12.2013, è stato istituito il “Dipartimento Europeo di Controllo degli Illeciti Bancari”, una Associazione che ha lo scopo esclusivo di tutelare i cittadini e le imprese da abusi bancari-finanziari e di poteri forti.

I soci fondatori del Dipartimento sono professionisti esperti in campo finanziario ed assicurativo. Ciò che consente di addivenire alla conoscenza approfondita e stratificata della materia, attraverso un costante lavoro di ricerca.

“L’unione crea una forza indomabile ed inarrestabile ed è attraverso l’onda d’urto che ne deriva che il Dipartimento intende piegare Banche, Finanziarie, Società di Leasing, Assicurazioni, Multinazionali e tutto ciò che possa essere ricondotto al concetto di “Potere Forte”” così riferisce Gaetano Vilnò, presidente della D.E.C.I.BA.

Il Dipartimento Europeo di controllo degli Illeciti bancari nasce dall’esigenza, altamente avvertita dai suoi fondatori, di tutelare sotto ogni profilo gli utenti, cittadini e imprenditori, dai più disparati abusi che ogni giorno subiscono da grandi aziende, per definizione contraenti forti, operativi soprattutto nel settore dell’intermediazione finanziaria”

È una risposta forte alla domanda di tutela proveniente dai cittadini sullo stra-potere assoluto di certi enti istituzionalizzati, acquisito e consolidato nel tempo.

Il Dipartimento si propone di raggiungere i propri obiettivi anche aprendo una propria rappresentanza permanente presso l’Unione Europea, nell’ambito della quale aprirà le porte alle analoghe istanze provenienti dai cittadini degli altri Paesi UE e nel contempo interagirà con la Commissione Europea ed il Parlamento al fine di segnalare agli Organi Istituzionali UE gli illeciti sistematicamente commessi dagli intermediari finanziari e le modalità di intervento legislativo al fine di rimuoverli.

Il Dipartimento, svolge, dunque, una vera azione di controllo del credito, agendo localmente nei confronti dei singoli Istituti di Credito, Finanziarie e di Leasing, secondo il noto principio di derivazione anglosassone “act local, think global”.

Per ulteriori informazioni, contattare Gaetano Vilnò, Presidente D.E.C.I.BA. tel. 0375.781262

Accademia di Alta Formazione

D.E.C.I.BA.